Prove di derby: Nkunku risponde a Dimarco
Il primo derby stagionale finisce 1-1

Il derby in Australia termina in parità. I nerazzurri partono a rilento, con il Milan che nei primi minuti si rende pericoloso, con Diouf prima e Barella poi che salvano rispettivamente su Cissè e Loftus Cheek. Al 18' ancora Loftus Cheek serve per Musah che colpisce di piatto: il suo tiro finisce sul palo. Intorno alla mezz'ora l'Inter inizia a farsi vedere: Diouf tenta la giocata ma viene chiuso, mentre al 42' Gabbia salva quasi sulla linea un tiro di Idrissou: tutto inutile però, a causa del fuorigioco di Dimarco a inizio azione. Tra il 43' e il 44' ci prova ancora l'Inter, ma i tentativi di Esposito e Zielinski sono parati da Torriani.
L'Inter approccia meglio la ripresa: al 48' Estupinan è decisivo su Diouf. Al 52' i nerazzurri trovano il vantaggio: Bel lavoro di Lavelli spalle alla porta, con palla allargata sulla destra per Barella. In mezzo c'è Dimarco, lasciato solo e che deve solo appoggiare in rete. Sei minuti dopo Diouf scappa a Estupinan e serve Mkhitaryan: il suo tiro esce di un soffio.
Tra il 61' e il 71' entrambi gli allenatori cambiano molto le loro formazioni. Nel mentre, al 65' Lavelli prova il mancino in diagonale, ma Torriani fa una super parata. Al 74' torna a farsi vedere il Milan: Provedel è attento su Nkunku. All'84' i rossoneri trovano il pari: la trattenuta in area di Carlos Augusto su Nkunku viene punita con il rigore, ma è una decisione che lascia non pochi dubbi. Nkunku dal dischetto batte Provedel con un destro potente sotto la traversa. All'88' ci prova Calhanoglu, ma Torriani si fa trovare pronto sulla gran botta del turco. Nel recupero problemi alla testa per Bisseck dopo uno scontro con Estupinan.
Il derby finisce 1-1, i rigori inizialmente previsti per decidere il vincitore non sono stati battuti.
È doveroso ricordare, in questo finale di articolo, gli omaggi a Franco Baresi. Prima e durante il derby, rossoneri e nerazzurri hanno ricordato la leggenda milanista stringendosi in un minuto di silenzio e fermandosi per un applauso al sesto minuto. Inoltre, i giocatori del Milan sono entrati in campo con la maglia numero 6 in suo onore. Non ci sono colori e rivalità che tengano davanti al ricordo di un grande calciatore e un grande uomo come Franco Baresi. Grazie, Leggenda.