Milan- Inter: le pagelle
I voti dei nerazzurri dopo la vergognosa sconfitta nel derby

Martinez 5.5: sui primi due gol non ha molte responsabilità, sulla punizione di Moreira però poteva fare di meglio.
Bisseck 4.5: si perde subito Pulisic in occasione dell'1-0, facendo fatica anche nei minuti successivi. Nel secondo tempo si riprende lievemente, ma non è sufficiente (Dall'82' Bonny s.v.)
Akanji 5: per sua fortuna Ramos gioca lontano dalla porta e quindi non arriva mai al tiro. Sono tanti, troppi, i suoi errori in fase di impostazione.
Bastoni 6: con il suo gol prova a riaccendere la partita dei suoi. Prova a non perdere la bussola, ma Moreira fa penare anche lui (Dall'82' Dimarco s.v.)
Spence 5.5: dopo un inizio propositivo, si spegne al tramonto del primo tempo. Quantomeno ci ha provato.
Barella 4: si addormenta non capendo le intenzioni di Rabiot sul 2-0 e regala in maniera a dir poco scellerata la punizione che porta al 3-1. Per il resto, viene completamente annullato dai centrocampisti rossoneri (Dall'82' Esposito s.v.)
Calhanoglu 5: Diawara lo blocca e di conseguenza perde Rabiot nell'occasione che porta al 2-0 del Milan. Prova a impegnare Maignan ma la sua prestazione è lontana dall'essere sufficiente (Dal 73' Zielinski 5.5: non riesce a incidere e dare la scossa)
Carlos Augusto 5: soffre tantissimo le iniziative di Moreira, tanto che viene portato a spasso nell'azione dell'1-0. Nel secondo tempo può ridare nuove speranze all'Inter, ma spreca un'ottima palla di Calhanoglu.
Sucic 4.5: sembra quasi spaesato nella sua nuova posizione. Non si vede quasi mai e spesso finisce per pestare i piedi agli altri nelle due fasi.
Diouf 5: inventa poco e finisce per rimanere bloccato tra le linee (Dal 73' Mkhitaryan 5.5: vale lo stesso discorso fatto per Zielinski. L'armeno spesso cerca il fondo non trovando mai un cross interessante)
Thuram 5.5: il nuovo modulo provato da Chivu non lo aiuta, presto i centrali rossoneri lo ingabbiano. Nel secondo tempo prova qualche spunto, ma predica nel deserto della mediocrità.
All.Chivu 4: non si è perfetti e può capitare di sbagliare la formazione. Ciò che non è tollerabile è la mancanza di grinta in partite come il derby e la poca umiltà nell'ammettere di aver sbagliato, dimostrando poca elasticità.