Dagli spalti alla condivisione: la Masnada 104 debutta al Festival delle Abilità
Arquata Scrivia ha ospitato sabato 19 settembre la prima edizione del Festival delle Abilità, una manifestazione che segna un'importante evoluzione strutturale e concettuale della storica Festa dello Sport.

Questo nuovo format nasce con l'obiettivo di superare la pura dimensione agonistica, ponendo in primo piano l'inclusione, la ricchezza del pluralismo e lo sport come linguaggio universale capace di valorizzare talenti e qualità.
In questo scenario di cambiamento e integrazione, la Masnada 104 ha accettato con entusiasmo l'invito a partecipare.
La nostra presenza è stata resa possibile grazie all'altruismo dell'Inter Club Valle Scrivia, che ci ha accolti all'interno del proprio spazio espositivo, offrendoci una vetrina preziosa per raccontare la nostra essenza. Sotto il gazebo abbiamo allestito un punto d'incontro con i nostri vessilli, volantini informativi e gadget del gruppo.
La giornata si è rivelata fin da subito scandita da un ventaglio di discipline che hanno permesso a chiunque di mettersi in gioco, divertirsi e scoprire nuove inclinazioni. Ma tra i momenti più significativi, l'istantanea migliore riguarda l'approccio dei più giovani. Al nostro stand si sono avvicinati diversi bambini e ragazzi, mostrando una spontanea curiosità e un'ammirevole assenza di filtri. È stato interessante però notare come questo atteggiamento privo di sovrastrutture appartenesse soprattutto a chi già praticava attivamente uno sport o ne conosceva l'etica, a giovani di origine straniera, abituati per vissuto o cultura a confrontarsi con mentalità aperta.
Il dettaglio offre uno spunto di riflessione non banale: ci dimostra quanto l'educazione all'incontro e all'accoglienza sia un percorso che richiede maggiore attenzione e rigore nel nostro Paese e contesto sociale. Diventa quindi, secondo noi, fondamentale suggerire di investire con decisione nell'educazione civica, partendo dalle scuole e all'interno delle famiglie, affinché la vicinanza reciproca si trasformi in consuetudine e la conoscenza dell'altro diventi la normalità per tutti i cittadini di domani.
A conclusione dell'evento, siamo tornati a casa con la certezza di aver preso parte a un progetto dal potenziale straordinario. Essendo un esordio in questa nuova veste, la manifestazione ha rappresentato un buon punto di partenza per comprendere quali direzioni meritino di essere sviluppate in futuro.
Il senso profondo del Festival risiede proprio nel porre le relazioni umane come fulcro di un ecosistema in cui ogni percorso trova ascolto. Nessuno dovrebbe mai essere relegato in panchina, poiché le capacità individuali diventano una risorsa collettiva se messe nelle condizioni di sprigionare tutta l'energia.
Consapevoli che la strada da fare sia ancora molta, desideriamo rivolgere un ringraziamento sincero all'organizzatrice e consigliere comunale Francesca De Franchi, per aver creduto nel nostro coinvolgimento, al Sindaco e alla comunità di Arquata Scrivia per la calorosa accoglienza, e all'Inter Club Valle Scrivia per averci dato fiducia.
Da questa esperienza si consolida una promessa: continuare a tessere la rete tra i club e le realtà locali, traducendo questo primo contatto in un sodalizio fondato sulla solidarietà. La Masnada 104 farà tesoro dei legami e dimostrerà che ogni azione compiuta verso l'abbattimento delle barriere, sarà un passo in più verso un mondo dalle infinite possibilità.