Ci pensa Calha: l'Inter vince a Cagliari
I nerazzurri dominano ma sprecano troppo, rischiando la beffa nel finale

L'Inter si aggiudica la sfida contro il Cagliari alla Unipol Domus e si porta a quota 6 punti, alla pari di Juve, Milan e Lazio. I nerazzurri fin da subito provano a fare la partita, e al 9' si porta in vantaggio: Barella rientra in orizzontale, serve Calhanoglu che da fuori trova l'angolino basso. Dopo qualche tentativo dei padroni di casa di trovare una reazione, i ragazzi di Chivu riprendono ad attaccare: al 23' Lautaro incrocia col destro, la sua conclusione termina di poco a lato. Due minuti dopo è Akanji ad andare vicino al raddoppio, il suo colpo di testa finisce anch'esso di poco fuori. Un giro di lancette dopo ci prova anche Barella, la sua conclusione viene respinta centralmente. Al 28' Dimarco ci prova al volo, Caprile risponde presente e manda in corner. Al 33' Barella va ancora vicino allo 0-2: lancio lungo da sinistra a destra per il centrocampista che, con Caprile lontano dai pali, conclude di prima al volo da fuori, ma arriva Rodriguez a salvare prima che la palla superi la linea. Al 35' Lautaro gira a botta sicura, a essere decisivo è Deiola che devia in angolo. Al tramonto del primo tempo è Esposito a rendersi pericoloso, con Caprile che respinge la sua conclusione dal limite.
La ripresa comincia con qualche timido segnale offensivo del Cagliari, ma è ancora l'Inter ad andare vicina al gol: al 51' Lautaro chiude sul primo palo ma non trova la porta di poco, mentre al 53' Caprile compie un miracolo su Esposito. Al 61' si fanno vedere i padroni di casa con Fadera, Martinez mette in angolo. Due minuti dopo Martinez è decisivo in uscita sulla verticalizzazione di Adopo per Kevin Carlos. Al 65' c'è il primo squillo interista di Curtis Jones, entrato qualche secondo prima: una deviazione rischia di beffare Caprile, col pallone che finisce in corner. Le occasioni per l'Inter non sono finite, infatti al 66' Lautaro di prima calcia fuori su suggerimento di Dimarco. Dieci minuti dopo è Bastoni che manda fuori dopo aver concluso in maniera masticata.
All'80' il Cagliari si rende pericoloso con Obert che cerca di metterla sotto la traversa, la sfera finisce di poco alta. All'84' i sardi vanno vicinissimi al pari con Adopo che su una respinta corta colpisce a botta sicura: ci pensa Bisseck a salvare i nerazzurri con una sua deviazione che vale come un gol. All'86' ci prova ancora l'Inter, Caprile nega la gioia del gol a Lautaro parando il suo mancino incrociato. L'ultima occasione è cagliaritana, con Ciervo che al 92' conclude a lato.
Dopo cinque minuti di recupero l'arbitro Fabbri pone fine al match: all'Inter basta il gol di Calhanoglu per espugnare Cagliari, ma servirà lavorare sulla concretezza negli ultimi sedici metri.