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Buona la prima: poker dell'Inter al Monza

I nerazzurri dilagano dopo un primo tempo sottotono

Redazione
23 agosto 2026
Buona la prima: poker dell'Inter al Monza

Bentornato campionato. E non poteva esserci ritorno migliore per l'Inter campione in carica, che riprende la sua corsa superando il Monza, comunque autore di un ottimo primo tempo nonostante diverse assenze, qualcuna anche pesante.


Bastano sei minuti all'Inter per sbloccare il risultato: Esposito vince il duello fisico con Lucchesi, allarga per Diouf che serve fuori dall'area Calhanoglu che dalla distanza scaglia un gran destro battendo Pizzignacco. Nonostante il gol subìto, il Monza non si scompone, iniziando anzi a crescere. Al 26' Dimarco allarga per Barella, il destro a giro del centrocampista sardo finisce fuori non di molto. Tre minuti dopo il Monza trova il pari: imbucata di Mout per Varela che difende molto bene su Akanji, si gira e il suo diagonale non lascia scampo a Martinez. I nerazzurri cercano la via del 2-1 con Esposito, ma il suo sinistro è alto, e Barella, la sua conclusione però è imprecisa. Nel finale di frazione il Monza non si tira indietro: Varela impatta male di testa e Mout viene fermato in area al momento del tiro.


Il secondo tempo riprende con gli stessi 22 protagonisti dei primi 45'. L'Inter impiega tre minuti per riportarsi in vantaggio: cross di Dimarco, Pizzignacco respinge male lasciando un pallone ghiottissimo per Zielinski libero di appoggiare in porta. Al 54' Chivu fa i primi cambi: dentro Sucic e Bonny per Calhanoglu e Lautaro. Un minuto dopo Sucic entra subito in partita dialogando con Diouf, con in francese che crossa rasoterra per Pio Esposito che si inventa di tacco il gol del 3-1. Al 63' il poker è servito: Esposito lavora l'ennesimo pallone della sua partita che diventa buono per l'inserimento di Bisseck che avanza senza troppo disturbo e con un sinistro deviato batte ancora Pizzignacco.


Al 67' i nerazzurri vanno vicini al quinto gol con Akanji, che sul cross di Dimarco impatta di testa e colpisce la traversa. A un quarto d'ora dal 90' Chivu lascia spazio a Stones e Luis Henrique. Gli ultimi minuti del match sono di totale gestione da parte dell'Inter, che rischia solo su Cutrone anche se Martinez si fa trovare pronto nonostante la posizione di offside dell'attaccante dei brianzoli.


Dopo tre minuti di recupero si chiude il sipario su San Siro: l'Inter ricomincia da dove aveva finito colpendo il Monza tre volte in un quarto d'ora e dando il primo segnale alle rivali.